Venerdì scorso, 21 ottobre, l’Assemblea dei colleghi e delle colleghe di Banca Investis (ex Bim) ha approvato l’ipotesi di accordo sul lavoro agile sottoscritta da Fisac Cgil e Fabi il 17 ottobre, dopo una trattativa travagliata a dir poco – di seguito i dettagli!
Di tutta questa vicenda non possiamo tacere alcune riflessioni – spiega Cinzia Borgia, Segretaria Generale Fisac Cgil Torino e Piemonte:
- i colleghi di Banca Investis hanno dimostrato una grandissima unione e solidarietà (la vertenza ha avuto origine per l’atteggiamento dell’azienda poco incline a mitigare il disagio dei 36 colleghi trasferiti da Torino a Milano – necessità quindi di attivare il lavoro agile e di fare un accordo per questi colleghi, ma l’interesse era comunque generalizzato)
- la Banca ha sottovalutato la determinazione sindacale, pensando erroneamente che i classici strumenti a disposizione dei colleghi e del sindacato (stato di agitazione, presidi, proclamazione dello sciopero) non potessero essere utilizzati e che non fossero “consoni ed usuali” in un Private Banking
- altro elemento importante: l’unione sindacale ben salda e consolidata tra Fabi e Fisac. In questa azienda abbiamo affrontato una vertenza ben più grave nel 2019, con la fuoriuscita – “gestita” – dei 130 colleghi, da lì il fronte sindacale è sempre rimasto unito e compatto.
Grazie quindi a tutte le colleghe e i colleghi che hanno partecipato numerosissimi alle due assemblee, ora si tratta di monitorare per far applicare correttamente l’accordo sottoscritto.
Il sindacato, come sempre, è al vostro fianco!